Pappa col Merlo


Pappa col MerloIngredients for 6 people

6 blackbirds
6 tablespoons of olive oil
6 tomatoes
300g of rough Tuscan bread
50g of milk cheese
Salt and Pepper

There was a time when it was felt important to make sure the sick people and the children were well nourished. They considered only one dish to do this. Today, many lovers of game and poultry love it. They want blackbirds big and fat and stuffed with olives.

Wash them, and remove their heads, feet and insides. Then, put them into a pot with tomato, olive oil and a pinch of pepper. Let it boil slowly until you have a light broth. After one hour, you can add the bread. Let it simmer for a few minutes. It must be of a good consistancy before you pour it into the bowls, ensuring that everyone gets some blackbird and has some soft cheese with it too.

The sick people and the children did not allow this dish to go to waste and would often have it with a glass or two of Brunello.

Recipes kindly supplied by Il Tirreno


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Commenti (0) | March 17, 2010

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Pappa col merlo



Ingredienti per 6 persone

6 merli
6 cucchiai di olio d’oliva
6 pomodorini invernali da conserva
300g di pane toscano raffermo
50g di fromaggio pecorino secco
Sale e Pepe

Un tempo era una pietanza riservata agli anziani, ai bambini e ai malati perché era considerata di facile ingestione e molto nutritiva. E costituiva un piatto unico. Oggi è apprezzata dagli amanti della cacciagione. Ci vogliono merli grossi e grassi, di quelli cacciati nell’inverno dopo che si sono rimpinzati di olive. Lavare, fiammeggiare e privare i merli della testa, della zampe e delle interiora. Amen. Metterli in una pentola d’acqua salata con i pomodori, l’olio e un pizzico di pepe. Farli bollire lentamente sino a ottenere un brodo ristretto. Ora potete spolparli. Nella pentola sostituiteli con delle fettine sottili di pane duro. Far bollire rimestando per alcuni minuti. La pappa deve essere consistente e omogenea. Versare la minestra nelle scodelle ponendo sopra ogni porzione un merlo spolpato e una spruzzata di cacio pecorino grattugiato. Considerazione finale: i bambini e i malati di Montalcino d’una volta non rischiavano di deperire. Penso che questa pappa dovesse accompagnarsi con un bel bicchiere (o due?) di Brunello.

Testi gentilmente forniti da “Il Tirreno


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Commenti (0) | February 22, 2010

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